Ponente ligure e Basso Piemonte
18 Aprile 2010
Una domenica di calma surreale dove per un po di fumo in celo non si vedevano aerei ma solo i vecchi e più ecologici gabbiani.
Un giorno strano, dove anche vicino alle aree aeroportuali si poteva allegramente dialogare.
Beh, proprio in questa domenica lunico rumore assordante che disturbava la torre di controllo dellaeroporto di Genova era il ritrovo di 300 Harley Davidson per la settima edizione dellormai storico Run dei Liguri.
Anche se proveniamo da strade diverse e se spesso abbiamo direzioni opposte, oggi il cammino è comune a tutti ed è come non mai bello da percorrere.
Tutto, va nella migliore delle ipotesi, la primavera, ancora un po addormentata, si fa sentire e regala un clima ottimo per andare in moto.
I pneumatici rispondono bene affrontando gli infiniti tornanti del Passo del Faiallo e Beigua, leggermente umido per le piogge della notte.
Una bella gita domenicale in compagnia di tanti amici che fieri di essere in motocicletta, desidera i trecento chilometri che oggi sono previsti.
La collaborazione dei tre Chapter liguri fanno sì che oltrepassare le cime più alte della Liguria sia cosa facile, per questo biscione infinito.
La strada, oramai è tutta nostra; dal mare alla montagna, dalla collina ai colli piemontesi, il tempo sembra proprio volare.
La riserva di carburante impone una sosta, ma è soprattutto una scusa per il primo bicchiere in allegria e la promessa di altrettanta strada.
La meta è una grande festa, anchessa per noi, come il resto della giornata : vola.
Vola, nonostante oggi si sia tutti sulla terra !!!
A proxima
Enry Editor Portofino Coast Chapter

















